Itinerari a napoli

Itinerari, alla scoperta di Napoli per immergersi in un’unica atmosfera e conoscerne ogni dettaglio, non si può fare a meno di viverla a piedi con alcune delle passeggiate nei luoghi più belli.

Nel centro storico sono numerose le strade che si articolano al suo interno, portando il turista alla scoperta di monumenti e luoghi d’interesse, ma anche di negozietti e locali per rilassarsi ed assaggiare la buona cucina napoletana.

Quartieri eleganti come Chiaia e il Vomero non sono da meno e sono perfetti anche per chi ama lo shopping di alta qualità. Per rilassarsi è obbligatorio concedersi una camminata in uno dei parchi oppure restare senza fiato di fronte al panorama che offre il Lungomare.

Il Vomero è un quartiere collinare di Napoli ed è tra i più ricchi in città. La zona centrale è molto frequentata anche per la quasi completa pedonalizzazione ed è l’ideale per fare shopping o semplicemente per rilassarsi. Partendo dalla via Cilea, con i suoi negozi di ogni genere e i bar, si incrocia via Luca Giordano, via dei grandi centri commerciali come Trony, Calzedonia, Intimissimi, oltre a vari ristoranti giapponesi. Da un lato sbuca nella famosa Piazza Medaglie d’Oro, dall’altro incrocia via Aniello Falcone, animata dalla movida notturna.
Continuando su via Cilea, si arriva in via Scarlatti e a Piazza Vanvitelli, anch’esse con bar e locali frequentati soprattutto nei weekend. Nella parallela via Cimarosa si può fare una tappa all’area verde della Floridiana. Continuando a salire, si arriva al belvedere di San Martino dove si ammira una splendida vista di tutta la città e dove sorgono il Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino, che comprende un museo, una chiesa e due chiostri.

Alla scoperta di una parte del centro storico in cui ad ogni angolo si respirano arte e cultura. Immediatamente dopo Piazza del Gesù inizia via Benedetto Croce, parte di Spaccanapoli, dove oltre a tanti negozi di oggetti della tradizione napoletana, bar, street food e la famosa cioccolateria artigianale Gay Odin, sorge il Palazzo Venezia. Così chiamato perché donato alla Repubblica di Venezia nel 1412, è visitabile al primo piano ed è usato soprattutto per eventi, concerti e mostre. Proseguendo si arriva a Piazza San Domenico Maggiore con l’omonima Chiesa e l’obelisco, poco più avanti c’è Largo Corpo di Napoli con la Statua del Dio Nilo, testimonianza della presenza di una comunità egiziana di duemila anni fa. Da qui inizia via San Biagio dei Librai, cioè il Decumano Inferiore, costellato di negozi di souvenir e artigianato, su cui sorgono Palazzo Carafa e Palazzo Marigliano e dov’è possibile visitare il Monte di Pietà. A circa metà del percorso si incrocia la famosa San Gregorio Armeno.

San Gregorio Armeno collega il Decumano Inferiore con via dei Tribunali nota nel mondo come la via dei Presepi. Lungo la strada ci si può fermare alla Basilica di San Lorenzo Maggiore da cui si accede all’antico mercato romano nel sottosuolo, mentre allo sbocco su via dei Tribunali c’è la monumentale Basilica di San Paolo Maggiore, costruita sui resti del Tempio dei Dioscuri. Poco di lato l’ingresso di Napoli Sotterranea. Via dei Tribunali è celebre per le pizzerie migliori della città, tra cui spiccano Sorbillo e Di Matteo, ma vi sorge anche per il Pio Monte della Misericordia con le “Sette opere di Misericordia” di Caravaggio. La strada incrocia ad un certo punto in via Duomo, chiamata anche la via dei musei. Oltre alla Cattedrale, infatti, ci sono il Museo del Tesoro di San Gennaro, il Museo Filangieri, il Complesso dei Girolamini, il Museo Diocesano ed il Museo Madre.

Partendo dal Museo Archeologico Nazionale, il più ricco al mondo per il patrimonio di opere di interesse archeologico, si prosegue in via Santa Maria di Costantinopoli che conduce a Piazza Bellini, una delle piazze della movida notturna napoletana, animata anche di giorno grazie ai caffè letterari e alla biblioteca BRAU, che la rendono una zona di grande fermento culturale. Suggestiva è anche la presenze dei resti delle antiche mura greche. Da Piazza Bellini si può scendere in Piazza del Gesù attraversando via san Sebastiano, la strada degli strumenti musicali, piena di liutai, ma anche di piccoli artigiani di borse e abbigliamento. In Piazza del Gesù sorge l’omonima chiesa, una delle massime espressioni di cultura barocca che custodisce il corpo di San Giuseppe Moscati. A pochi passi il Complesso di Santa Chiara con il bellissimo chiostro maiolicato.

Pozzuoli è un piccolo comune adiacente a Napoli, si trova subito dopo il quartiere di Bagnoli, il suo Lungomare è un’altra delle passeggiate panoramiche più belle da fare. Affaccia sul Golfo di Pozzuoli offre una meravigliosa vista dall’isola di Nisida fino alla costa di Bacoli e Miseno di fronte all’Isola di Capri. Nelle belle giornate primaverili ed estive è molto frequentato dai napoletani e dai tanti turisti che amano soffermarsi sulle panchine che si trovano sul percorso o ai tavolini dei numerosi bar o delle pizzerie e dei ristoranti. Alla fine della passeggiata, dopo aver attraversato l’arco romano, si giunge alla Piazzetta della Repubblica, ricca di bar e locali. Poco distante, dopo una serie di vicoletti, si può raggiungere Largo San Paolo, conosciuto come la zona del Gozzetto (dall’omonimo locale), che affaccia sulla Darsena e con un muretto sui cui soffermarsi per bere un drink in compagnia.

Le aree verdi di Napoli in cui concedersi qualche ora di relax sono numerose e dislocate in vari quartieri della città. Tra i parchi più famosi c’è il Bosco di Capodimonte, che fa parte dell’omonima Reggia, dove si recano centinaia di cittadini e turisti per passeggiare, fare footing o un giro in bicicletta tra le decine di alberi secolari. Anche il parco Virgiliano, sulla collina di Posillipo, è una delle mete preferite per rilassarsi ed offre una splendida vista sul Golfo di Napoli dal suo belvedere. Al Vomero, invece, c’è la Floridiana, anch’essa con un magnifico Belvedere, in cui è possibile visitare il Museo della Ceramica Duca di Martina. Non da meno sono il Parco dei Camaldoli, la Riserva degli Astroni, la Villa Comunale, ma per conoscerli tutti si rimanda alla sezione dedicata ai parchi di Napoli.

Quella sul Lungomare è sicuramente una delle passeggiate più affascinanti di Napoli e sono tantissimi i turisti che lo inseriscono tra le tappe per visitare la città, anche per gli eventi che spesso vengono organizzati. Lungo circa 3 km, si sviluppa da Mergellina a via Nazario Sauro, passando per la famosa via Caracciolo e la movimentata via Partenope.Offre uno dei panorami più belli al mondo perché consente di ammirare l’imponente Vesuvio, il Castel dell’Ovo sull’isolotto di Megaride, l’isola di Capri e la collina di Posillipo. In parte costeggia la Villa Comunale, uno spazio verde che arriva fino a Piazza Vittoria, con lo sfondo della collina del Vomero. Su via Partenope è possibile fermarsi per un drink o una pizza scegliendo tra i tanti locali, bar e pizzerie (tra cui Sorbillo) che animano la strada, mentre dal lato di Mergellina ci sono numerosi chalet. Alle spalle del Castello, invece, c’è il Borgo Marinari con i suoi caratteristici ristoranti di pesce e i baretti.

Via dei Mille, via Filangieri e via Chiaia sono tre delle strade più eleganti e ricche della città, tra le più frequentate anche per chi desidera fare shopping nei negozi di alta moda. I più famosi sono la grande boutique di Louis Vitton e la gioielleria di Bulgari, tappe obbligate per acquisti di alta qualità. Lungo via dei Mille ci si può fermare anche al PAN, il Palazzo delle Arti di Napoli che ospita diverse mostre di arte contemporanea e non, di artisti locali ed internazionali, quasi sempre ad ingresso gratuito. Percorrendo via Filangieri, dove ci si può fermare da Prada, si arriva a via Chiaia, una strada che pullula di negozi di abbigliamento e scarpe, ma anche di locali di street food, bar e gelaterie. Lungo il percorso si trova il Ponte di Chiaia, costruito nel 1636, che collega la zona con la collina di Pizzofalcone (ma attualmente l’ascensore è fuori uso), mentre in una traversa c’è la famosa Pizzeria Brandi, dove si dice sia nata la pizza margherita. Alla fine della strada si sbuca nella celebre Piazza del Plebiscito.

Piazza Dante è una delle più importanti di Napoli, in centro storico, ed è caratterizzata dall’omonima statua del poeta costruita nel 1871. Da un lato sorge il Convitto Nazionale con in alto 26 statue rappresentanti le virtù di Carlo di Borbone e adiacente c’è Port’Alba, uno degli antichi accessi alla città. Piazza Dante si trova all’inizio di via Toledo, una delle vie dello shopping completamente pedonale. Sulla strada i negozi delle grandi catene, e degli artigiani, vale anche la pena di fermarsi a visitare la Stazione dell’Arte Toledo, considerata tra le più belle al mondo. da l’altra estremità, dopo una tappa obbligata da Esterina Sorbillo per una pizza fritta, si arriva a Piazza Trieste e Trento con il celebre Caffè Gambrinus e poco distante, il Teatro San Carlo. Subito dopo c’è l’enorme Piazza del Plebiscito, su cui affacciano il Palazzo Reale e la Basilica di San Francesco di Paola.

La zona di San Pasquale a Chiaia, circondata da numerosi vicoli e stradine, è tra le più eleganti a Napoli, insieme alle strade del Vomero. Dopo aver visitato l’omonima chiesa che si trova in Piazza, si può proseguire su via Carlo Poerio, soffermandosi nei tanti negozietti di antiquariato che espongono quadri, mobilio e oggetti anche rari. Proseguendo si arriva in Piazza dei Martiri, con il monumento dedicato ai caduti della Repubblica del 1799, dove si trova il megastore Feltrinelli. Invece, addentrandosi nelle varie traverse, si può passeggiare tra vico Belledonne, via Cavallerizza, via Bisignano e vico Alabardieri, ricche di negozietti di abbigliamento e oggettistica, vinerie ed alcune famose bakery, stradine che costituiscono la famosa zona dei baretti, frequentata la sera soprattutto dai giovani dai 30 anni in su.

Le scale di Napoli sono antichi percorsi pedonali che collegano diverse zone della città, unendo in genere le aree collinari con il centro ed il Lungomare. Sono considerate vere e proprie opere d’arte urbanistiche e, nonostante oggi esistano mezzi di collegamento più veloci e meno faticosi, sono ancora utilizzate per il loro fascino. Furono costruite a partire dal XVI secolo quando il vicere spagnolo decise di espandere la città oltre la collina del Vomero, verso la “città bassa”, ma nei secoli furono realizzate anche in altri quartieri. Sono molto belle da percorrere e consentono di vivere la città da un altro punto di vista, scoprendo angoli e scorci sempre nuovi. Molte sono scomparse, ma ne esistono ancora decine e tra le più famose ci sono la Salita della Pedamentina, le Rampe del Petraio, Calata San Francesco, Salita Moiariello e le Scale di Sant’Antonio ai Monti. Si rimanda alla sezione dedicata alle Scale di Napoli per saperne di più.